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CONDUTTORI CANI DA TRACCIA

Per il recupero
degli ungulati feriti



Collaborano con noi:

Matteo De Luca, Fotografo Naturalista


 
     
    http://www.schweisshunde.com/home.html
    Gruppo Conduttori Cani da Traccia FVG
 

 

Vedi il Programma >>>

Convegno:
L’ attività di recupero con il cane da traccia in Friuli V.G. Inquadramento normativo e tecnico.
Alesso di Trasaghis – UDINE Sabato 20 Marzo 2010 ore 17.00

Prova di Lavoro ENCI
Per Cani da Traccia per Segugi di Hannover e Segugi Bavaresi. C.A.C. in palio. Alesso di Trasaghis – UDINE
Domenica 21 Marzo 2010 ore 07.00

Dicembre 2008   La Sela di Moreno contìinua a dare soddisfazioni


Il nascondiglio del cinghiale


Sela la segugia Bavarese che l'ha tracciato e ora si è avvicinata al cinghiale morto


Moreno, il conduttore di Sela


Foto di rito Moreno, Renato, il cinghiale e la Bavarese Sela

  Il sabato 13 dicembre l'amico Renato, collega di comitato in federazione di caccia, mi allertava alle 10.30 chiedendomi avevo tempo e voglia (viste le pessime condizioni atmosferiche con nevischio misto a pioggia) di recarmi in un paese a ca. 40 km da casa per cercare un cinghiale che nonostante il sangue perduto non si riusciva a trovare.
Nonostante un impegno già preso (dovevo ritirare l'albero di Natale per mia figlia) verso le 12.15 partivo di tutto punto attrezzato con Sela ed accompagnato da Norman, un giovane amico cacciatore del mio paese al primo anno di caccia.
Dopo mezzora abbiamo raggiunto Renato ed iniziato la ricerca con Sela alla lunga; su un terreno molto difficile, ripido e molto scivoloso a causa della presenza di neve mista a fogliame.
Effettivamente la traccia di sangue era molto marcata, ma dopo mezzora di ricerca l'amico Renato s'era dovuto fermare in quanto il sangue medesimo sembrava sparito.
Vista la difficoltà di proseguire con la lunga e rassicurato sulle modeste dimensioni dell'animale ferito, decisi di sciogliere Sela e proseguire così la ricerca.
Sela tracciò immediatamente il cinghiale che però nello stupore di tutti e quattro (io, Norman, Renato ed un suo compagno di battuta) schizzò fuori da una macchia fuggendo sotto il naso del cane senza che nessun potesse sparare; Sela lo seguì brevemente a vista per ritornarsene da me dopo nemmeno un minuto.
Valutata la situazione decidemmo di seguire l'animale nella sua fuga disponendoci in tre a diverse distanze sul pendio.
Sela lo tracciò di nuovo ed iniziammo un lungo inseguimento.
Dopo circa un ora e percorso più d'un chilometro, ci trovammo Norman ed io ad accompagnare Sela in una boscaglia tipico rifugio dei cinghiali, con molti alberi divelti.
Interessante è che Sela pur libera non si è mai distanziata da me per più di una trentina di metri, aspettandomi o cerchiando sul terreno quando la traccia le sfuggiva.
Ad un certo punto Sela si ferma, sangue non ne trovo più; a quel punto, visti i numerosi alberi a terra, avviso Norman di stare attento perchè probabilmente il cinghiale è rifugiato sotto uno di essi.
Non faccio tempo di parlare che Sela comincia a dar voce ( situazione da pelle di gallina): Sela ha individuato e vede il cinghiale ma restando ad una decina di metri ed aggirando il rigugio dell'animale abbaia al medesimo senza lasciarlo uscire.
Immediatamente Norman ed io ci avviciniamo uno per parte sino a quando parte la fucilata del mio giovane compagno che abbatte la preda; Sela non si scompone minimamente e dopo mezzo minuto si avvicina al cinghiale con i mille complimenti anche di Renato (che puoi vedere nella foto).
Purtroppo Norman non si vede in quanto ha fatto anche il fotografo (scuse per la qualità delle foto medesime eseguite con il telefonino).
Ottimo recupero, cinghiale di ca. 30 chili, Sela corretta all'abbaio ed allo sparo e molta soddisfazione.
Non sempre ci sarà l'occasione di lasciarla lavorare libera, soprattutto con i pericolosi grossi cinghiali, ma per una volta ne è valsa sicuramente la pena.

Dicembre 2007   Il recupero di un cinghiale


La soddisfazione dei cacciatori ...


ma soprattutto quella di Moreno, il conduttore

 

L'amico Moreno ci invia queste foto e il racconto che vi proponiamo. Il recupero è stato effettuato con una cagna Segugia Bavarese allevata in Friuli e addestrata da Moreno, in Canton Ticino (Svizzera)


Le foto, purtroppo, sono scattate con il telefonino e perciò di pessima qualità. Si tratta del recupero di un cinghiale effettuato con Sela a metà dicembre; è stato un ottimo lavoro, effettuato il lunedì nel primo pomeriggio su un capo tirato la domenica in mattinata e del quale avevano perso la traccia nel pomeriggio della domenica medesima.
Sono stato avvisato da amici cacciatori che l'avevano perso proprio nei boschi sopra casa nostra.
Sela l'ha ricuperato risalendo per ca. 400 metri sul greto di un torrente, finendo 3 volte con l'acqua gelida fino al collo, con piccole gocce di sangue che alla fine erano a 20/30 metri di distanza e trovandolo finalmente completamente nascosto sotto un grosso masso, impossibile da vedere!
Veramente un buon lavoro, peraltro in ottime condizioni di terreno e temperatura, piuttosto fredda, ma con la discreta difficoltà della presenza dell'acqua del torrente.

Grande soddisfazione mia e degli amici cacciatori che hanno apprezzato in diretta il lavoro di Sela.


Ecco Sela che ha appena trovato il cinghiale


Sela se ne impadronisce

Per Cani    
Luglio 2007   Presentazione dei cani da recupero
     


I conduttori della Carnia e del Cividalese intervenuti alla festa


Accanto allo stand di Ambiente Caccia c'era la ditta INNOVA che presentava manufatti in legno e la TOP ENERGY - Mangimi per cani.

 


Il momento del Circle Time sul cane da traccia

 

Una calda giornata di fine luglio ma temprata dalla frescura della Valle del Natisone, ha fatto da cornice alla piccola manifestazione di sensibilizzazione verso il cane. Il cane visto sotto diversi aspetti, quello venatorio ma anche quello di utilizzo per il recupero degli ungulati feriti.
Era la prima volta che si è attivata una iniziativa del genere, grazie alla locale sezione della Pro Segugio, coordinata dal dott. Roberto Dorbolo', noi di Ambiente Caccia e la SACT (ref. Sandro Stefanutti) siamo stati ospitati per una presentazione del lavoro dei cani da sangue nell'ambito della Festa di Pulfero (UD).

Con la SACT avevamo l'intenzione di fare una prova pratica di traccia ma le condizioni ambientali - presenza di molti altri cani, molte persone che camminavano e potevano calpestare la traccia portando l'effluvio in ogni dove vanificando la prova - hanno impedito la realizzazione della prova stessa.
Nell'occasione ci siamo ripromessi di presentarla un'altra volta in modo che sia limitata solo agli interessati alla prova stessa e in un ambiente dove poterla seguire la lontano senza disturbare il cane e conduttore...

Comunque gli ospiti della SACT sono scesi dalla Carnia e saliti dal Cividalese per presentare i loro cani:
il Segugio Bavarese considerato il cane da recupero per eccellenza conduttori Zoffi Giuliuliano e Bruno Frezza
il Segugio Annoveriano il papà dei cani da recupero
conduttori Cristian Cimenti e Lino Moro
il Dachsbrake come cane da seguita e se forzato anche al recupero
conduttore Enrico Baracco.

Il Presidente dell'Associazione Ambiente Caccia, Antonio Beuzer, in sostituzione di Sandro Stefanutti referente della SACT costretto a rinunciare alla presenza perchè febbricitante, ha presentato brevemente le caratteristiche dei cani e le loro funzioni.
Interesse hanno destato le diverse razze di segugi presentate ad diversi cacciatori segugisti presenti alla festa in attesa della prova sul campo che speriamo di riuscire ad organizzare in breve.

L'occasione è stata buona per lo scambio di idee e per la realizzazione del primo mercatino di cani da caccia. Infatti più di qualcuno è arrivato solo ma se ne è andato in compagnia di un quattro...zampe.

La giornata si è conclusa sotto il gazebo con un piatto di spezzatino di cinghiale e anguria offerti dall'Associazione Ambiente Caccia


 

 


 

     
     
     
Marzo 2007   Interneppo 2007: Prova per Cani da Traccia
   
 

Si e svolta nella bella cornice delle Prealpi Carniche che circondano Interneppo, la bella prova per cani da sangue: Bavaresi ed Annoveriani organizzata dalla SACT del FVG.
12 erano gli "equipaggi" iscritti, suddivisi in quattro gruppi da tre coppie di conduttore e cane che venivano giudicate da un giudice. Tra i quattro giudici si è notata la presenza austera del giudice sloveno.... Aspettiamo la rerlazione del giudice ENCI Albertini che ci ha promesso l'invio quanto prima

 

     
Settembre 2006    Arbo un Bavasrese al lavoro
 

Sulle Prealpi Giulie il primo recupero della Stagione di Arbo, un Bavarese di 3 anni su un capriolo molto difficile.


 

... E il secondo recupero

la cronaca in redazione

21 maggio '06   Prova di Ovaro
   

  Si è tenuta nella bellissima cornice delle montagne di Ovaro la prova di valutazione delle qualità naturali per cani da traccia al fine del conseguimento del "patentino" di recuperatore.
     
Data   La Società Amatori Cani da Traccia

 

Delegato Regionale
Sandro Stefanutti
Via 8 ottobre, 28
Alesso Trasaghis (UD)
Tel. 0432979069
Cell. 3394978774

Spazio per la SACT Regionale n www.schweisshunde.com
     

 

 

 
     
 
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