Friulano, Andrea Mazzoli nasce nel 1964 a Maniago (PN) in una
zona dove caccia è spesso sinonimo di cultura venatoria
e di natura. Cacciatore lui stesso per passione e per tradizione
familiare, dice: Considero l'attività venatoria un mezzo
per accostarmi alla natura, per conoscerla e coglierne l'essenza.
Dal
mondo venatorio viene anche l'ispirazione per la pittura, fin
da quando bambino, accompagnò il padre in armeria evi scoprì
un calendario illustrato con le riproduzioni dei quadri di Roberto
Lemmi.
Con
gli anni il passatempo si èfatto impegno sempre più
concreto e dal 1994 è diventato una professione.
la necessità di riprodurre con immediatezza l'idea creativa
ha fatto sì che Andrea Mazzoli privilegiasse la tecnica
dell'acrilico, che consente stesure immediate e successive di
colore su colore, lumeggiature e
ombreggiature abbracciando così una pittura per addizione
di materia e di colore.
Successivamente
si avvicina alla pittura di "murales" che nelle zone
alpine vanta una lunga tradizione e che illustra scene di vita
rurale, soggetti religiosi, ornamenti, mestieri, scene di caccia
etc.
Numerosi
sono ormai i murales realizzati da Andrea Mazzoli che impreziosiscono
facciate di case, taverne, locali pubblici e molti altri ambienti.
Tra i Soggetti più frequenti nelle sue opere: cani, beccacce,
lepri, tetraonidi eungulati esoggetti di arte venatoria.
II
nome di Andrea Mazzoli ela fama delle sue opere, vengono spesso
segnalate in numerose riviste e giornali come: HABITAT, DIANA,
CACCIA ALPINA, CACCIA & CANI, SENTIERI DI CACCIA, IL GAZZETTINO
Ecc.
Nel
suo curriculum vanta una serie di riconoscimenti professionali
e premi ricevuti nelle varie mostre personali e collettive in
Italia ed in Europa. |